Domande Frequenti

FAQ – Frequently Asked Questions Accesso Unitario

 

  1. LOGIN
  2. INTERMEDIAZIONE
  3. ANAGRAFICA E RUBRICA
  4. COMPILAZIONE
  5. PAGAMENTI
  6. FIRMA ED INVIO MODELLO UNICO
  7. RICEVUTE DI INVIO
  8. INTEGRAZIONI AD UNA PRATICA

 

 

1. LOGIN

È necessario fare login per utilizzare Accesso Unitario?

Il login è necessario per poter procedere con la compilazione della pratica. Non è obbligatorio autenticarsi in home page, in quanto è consentito comunque arrivare allo step 5.1 (anagrafica) per poter scaricare il modulo in bianco, che conterrà le scelte effettuate, le dichiarazioni e gli allegati che l’utente dovrà compilare a seguito di tali scelte. Da quel punto, per poter continuare sarà obbligatorio il login.

Come effettuare il login?

Il sistema consente l’autenticazione con credenziali Federa, SPID o con smartcard.

Se possiedi credenziali FedERa di livello ALTO, in coerenza con quanto già previsto da SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, è prevista una autenticazione a due fattori (password e OTP). E’ quindi necessario inserire un numero di cellulare nelle informazioni della propria utenza FedERa andando su https://federa.lepida.it, facendo login, e cliccando in basso a sinistra “modifica”.

Per chi è in possesso di Smart Card, ma non possiede una utenza FedERa di livello ALTO, è possibile richiedere, senza alcun costo, una utenza SPID LepIDa collegandosi al sito https://id.lepida.it e seguendo la procedura di registrazione.

Per ottenere credenziali SpiD, clicca qua https://www.spid.gov.it/

Problemi di autenticazione

In caso di problemi di accesso, sia tramite credenziali FedERa/spid che tramite smartcard, contattare il servizio assistenza https://www.lepida.it/richiesta-di-assistenza

2. INTERMEDIAZIONE

Accreditamento intermediari

La funzionalità permette agli intermediari di una ditta/azienda/studio di intermediazione di vedere ed, eventualmente, intervenire su tutte le pratiche in bozza o completate da un appartenente alla ditta/azienda/studio.
Una volta che il legale rappresentante/socio della ditta di intermediazione è stato autorizzato dal sistema, compilando la form che si trova nell’home page di Accesso Unitario nel box Richiesta intermediario, potrà a sua volta autorizzare i suoi collaboratori ad agire su tutte le pratiche in carico alla ditta/azienda/studio. Si sottolinea che, differentemente dall’istituto della procura speciale, in questo caso la firma finale della pratica deve sempre essere apportata dal titolare, accedendo al sistema con le proprie credenziali FedERa/SPid/CNS

Procura Speciale

Un utente che intende compilare come procuratore, ha la possibilità di inserire le informazioni relative a se stesso ed al/i richiedente/i, titolare/i, legale/i rappresentante/i che gli ha conferito la procura. nella sezione ANAGRAFICA, allo step 5.1 di compilazione. Successivamente nella sezione ALLEGATI allo step 5.4  il sistema renderà disponibile una procura speciale, secondo il modello Regionale condiviso, già precompilata con i dati precedentemente inseriti. Tale procura dovrà poi essere firmata e caricata a sistema per poter proseguire.

E’ altresì possibile scaricare, in home page nella sezione “RICHIESTA INTERMEDIARIO”, il modello in bianco della procura speciale.

3. ANAGRAFICA E RUBRICA

Nella sezione anagrafica, è possibile salvare il nome di utenti richiedenti?

Sì, è possibile. Ciascun soggetto che compila la pratica può salvare le anagrafiche immesse o già utilizzate in una sorta di “rubrica personale”, sia proprie sia degli altri soggetti (ad esempio soggetti per cui compila come intermediario). Le anagrafiche possono essere utilizzate successivamente tramite il tasto “Importa da rubrica”.

Come accedere alla propria rubrica?

Cliccando sul tasto in alto a destra con il proprio nome, è possibile accedere alla propria Rubrica, per inserire nuovi utenti, effettuare modifiche o eliminare gli utenti presenti.

Sarà possibile accedere alla rubrica anche allo step 5.1 di compilazione, nella sezione “ANAGRAFICA”

4. COMPILAZIONE

Per quali procedimenti è possibile presentare istanze attraverso Accesso Unitario?

La scelta dei procedimenti che è possibile compilare attraverso il sistema ACCESSO UNITARIO dipende dal singolo ente. In linea generale, al momento, si possono compilare pratiche riguardanti l’ambiente, l’edilizia produttiva, il  commercio, il turismo, l’AUSL e il demanio marittimo. Altre tipologie di pratiche si aggiungeranno nel tempo.

Perché il codice fiscale associato alla mia pratica è NNMNNM70A01H536W?

Quando si “crea una nuova cartella” a cui associare la nuova pratica, viene assegnato dal sistema un codice fiscale temporaneo e anonimo. Procedendo nella compilazione, dopo aver inserito i dati anagrafici del richiedente (step 5.1), il codice fiscale dell’intestatario sostituirà quello anonimo inserito dal sistema.

Il sistema gestisce le bozze?

Sì. La pratica in corso di compilazione è recuperabile anche durante una sessione di lavoro diversa da quella in cui è stata salvata. Accedendo alla sezione “LE TUE PRATICHE”, è possibile recuperare le bozze nella sezione “Pratiche in lavorazione”.

E’ possibile recuperare pratiche già inviate per non partire sempre da zero nella compilazione?

Sì, nella sezione “le mie pratiche” si può trovare, in corrispondenza di ogni pratica, il tasto “duplica”.

Ho fatto una pratica con il vecchio sistema, ma non la trovo più. La posso recupere?

Se hai compilato e inviato una pratica prima del 12/12/2018 puoi recuperarla insieme a tutti gli allegati dal sito https://recuperopratiche.lepida.it
Non è però possibile importare le vecchie pratiche sul nuovo portale.

Le pratiche compilate con il vecchio sistema e non inviate sono state cancellate e non è possibile un recuperarle.

5.ALLEGATI

Qual’è la dimensione massima possibile per gli allegati?

La dimensione massima può variare da Ente ad Ente, ed è sempre visibile, nella sezione “allegati”, in alto a sinistra, espressa in KB. E’ altresì impostabile una dimensione massima per singolo allegato, sempre visibile in alto a sinistra. il contatore dei KB diminuisce dinamicamente man mano che si caricano i singoli file. Se viene superata la dimensione massima (di allegato singolo o di intero sportello), il sistema evidenzierà in rosso l’allegato che fa superare la soglia, e lo renderà non caricabile. Anche gli allegati liberi concorrono al raggiungimento della soglia. NON è possibile procedere con l’invio della pratica se si superano i limiti di dimensione impostati.

E’ possibile inserire allegati liberi?
E’ sempre possibile caricare un allegato libero, dal tasto “Aggiungi allegato”, che si trova in alto a sinistra, allo step 5.4, nella sezione “ALLEGATI”.

È obbligatorio firmare tutti gli allegati?

No, l’applicativo elenca gli allegati necessari per la corretta compilazione della pratica e indica per ciascuno l’obbligatorietà o meno della firma che può essere apposta da chiunque.

Solo nel modello unico (generato dal sistema al termine della procedura di compilazione) vengono confrontati i dati del firmatario con l’identità del richiedente.

  1. PAGAMENTI

E’ possibile pagare on line da Accesso Unitario eventuali oneri o diritti di segreteria?

Sì, se l’Ente a cui si sta presentando la domanda prevede questa possibilità. In questo caso, il pagamento verrà effettuato, attraverso PayER, direttamente sul canale PagoPA, come da normativa vigente.

Sono allo step 5 “pagamenti” e vedo una schermata vuota, cosa significa?

Significa che, per quella pratica, per quell’ente, non è stata configurata su ACCESSO UNITARIO la possibilità di pagare i relativi oneri/diritti. In questo caso, occorre concordare con l’Ente medesimo le più opportune modalità alternative di pagamento.

E’ possibile pagare su Accesso Unitario il bollo tramite @.bollo?

No, non è al momento possibile.

  1. FIRMA ED INVIO MODELLO UNICO

Quali tipi di firma accetta il sistema?

Accesso Unitario accetta esclusivamente firme off line, in formato PAdES e CAdES. Si precisa  che il tipo PAdES genera un file .pdf che sostituisce il file originale, mentre il tipo CAdES genera un nuovo file con estensione .p7m.

Il controllo della firma è sempre presente in Accesso Unitario?

Sì, come da normativa vigente. NON è possibile presentare pratiche senza firma digitale.

Per il modello unico finale (la pratica completa), il sistema verifica la validità della firma e la corrispondenza tra chi compila (richiedente) e chi firma, tramite confronto con il codice fiscale. Nella sezione allegati, invece, viene verificata solo l’esistenza di una firma valida, lasciando la libertà di utilizzare anche firme di persone diverse dal richiedente (si pensi, ad esempio, al caso in cui alcuni allegati debbano necessariamente essere firmati da uno specifico professionista, che se ne prende quindi la completa responsabilità).

Il sistema restituisce un messaggio di errore quando carico il documento firmato, cosa posso fare?

In linea preliminare, verificare la validità della firma che si sta usando. In seconda istanza, se parliamo di modello unico finale (pratica completa), può accadere che, con alcuni software di lettura pdf, siano apportate al file aperto delle piccole modifiche, invisibili per l’utente, che lo rendono irriconoscibile dal sistema, che controlla la corrispondenza tra il file scaricato e quello caricato. In questi casi è sempre meglio riscaricare il file originario, dopo aver cancellato dalla cartella di destinazione (“download” o simili) la copia precedentemente scaricata, rifirmarlo e ricaricarlo. Se il problema persiste, contattare l’assistenza.

Si può rinominare il file da firmare?

Sì, è possibile rinominare a piacere il file.

E’ possibile verificare ed eventualmente modificare i dati inseriti durate la compilazione prima dell’invio?

È disponibile allo step 5.5 un riepilogo per verificare ed eventualmente modificare quanto compilato. Il sistema offre infatti la possibilità di tornare negli step di compilazione e correggere i dati inseriti.

Se invece si arriva allo step 6 non sarà più possibile modificare i dati inseriti, ma è presente nel box Le tue pratiche nell’home page  la funzione di duplicazione della pratica corrente, modificando gli errori sulla nuova pratica creata, ed inviare quella. Purtroppo sarà anche necessario, qualora sia il caso, allegare una nuova procura speciale, in quanto la nuova pratica avrà ovviamente un nuovo numero identificativo univoco, che appare nella procura speciale prodotta dal sistema.

E’ possibile modificare il modello unico creato dal sistema?

No, il modello deve essere necessariamente quello.

  1. RICEVUTE DI INVIO

Quante e quali ricevute mi debbo aspettare a seguito dell’invio della pratica?

Due: la ricevuta di presa in carico di Accesso Unitario, e la ricevuta di avvenuta consegna alla PEC dello sportello Comunale. Se dopo alcune ore, non si sono ricevute entrambe, contattare l’assistenza.

 Attraverso il sistema è possibile vedere il numero di protocollo assegnato dal comune?

Il numero di protocollo viene assegnato tipicamente da un software di gestione interno al Comune di destinazione della pratica. Non è quindi possibile vedere all’interno del sistema Accesso Unitario qual è il numero di protocollo assegnato alla pratica.

  1. INTEGRAZIONI AD UNA PRATICA

Ho dimenticato di allegare un documento ad una pratica già inviata come posso fare?

Dopo aver effettuato il login nell’home page di Accesso Unitario, nel box “Le tue pratiche”, alla sezione “Pratiche completate” è possibile inviare integrazioni ad una pratica già presentata utilizzando il tasto “Azioni”, selezionando la funzione “Carica integrazione”.

Ho ricevuto dall’ente una richiesta di integrazione di una pratica già inviata, come posso inviare l’integrazione?

 La pratica per cui è stata richiesta un’integrazione apparirà nella sezione “pratiche integrazione”. L’utente (titolare o con altro ruolo in compilazione) entrerà nel box “Le tue pratiche” e, nella sezione “pratiche integrazione” troverà la nuova pratica “figlia” di quella di origine. Aprendola:

  1. Potrà compilare le sole dichiarazioni invalidate dallo sportello, che quindi appariranno con una x rossa. Le altre saranno “bloccate” e non modificabili.
  2. Potrà caricare i nuovi documenti per i soli allegati invalidati dallo sportello. Gli altri saranno immodificabili.
  3. Firmerà un nuovo modello unico, comprendente i nuovi dati/allegati inseriti, e quelli “vecchi” non modificati.

La nuova pratica, contestualmente all’invio, passa al tab “pratiche completate”, mantenendo l’indicazione della pratica originale, sempre cliccabile per risalire al suo contenuto.

La pratica arriverà allo sportello, a seconda delle opzioni di invio configurate:

      1. Via PEC, con oggetto “integrazione pratica xxxx”
      2. Via xml, tramite i nuovi WS di integrazione, con indelebili le informazioni relative alla relazione con la pratica di origine.

La pratica si inserirà nel flusso di gestione impostato, se presente, ereditandone le informazioni.

Ho fatto una pratica con il vecchio sistema, e vorrei aggiungere una integrazione, come posso fare?
Non è più possibile compiere azioni sulle pratiche inviate prima del 12/12/2018 attraverso Accesso Unitario.